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Risoluzione Agenzia Entrate n. 4 del 03.02.2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dai concessionari aderenti al gioco del bingo con partecipazione a distanza – Articolo 9 del decreto direttoriale del 28 febbraio 2007 e successive modifiche


Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato dai concessionari aderenti al gioco del bingo con partecipazione a distanza – Articolo 9 del decreto direttoriale del 28 febbraio 2007 e successive modifiche
Risoluzione Agenzia Entrate n. 4 del 03.02.2010

Il decreto direttoriale 28 febbraio 2007, modificato ed attuato dal decreto del 30 marzo 2009, e successive modifiche, prevede le “Disposizioni concernenti le modalità di gioco del Bingo, di cui al decreto ministeriale 31 gennaio 2000, n. 29, effettuato con partecipazione a distanza”.
In particolare, l’articolo 9 del decreto direttoriale 28 febbraio 2007, disciplina il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco in parola e stabilisce, al comma 2, che il concessionario effettua il versamento degli importi dovuti a tale titolo nei termini e con le modalità di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 2002, n. 66 che, espressamente, richiama le disposizioni del Capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Al fine di consentire il versamento di quanto sopra, mediante il modello F24 Accise, si istituisce il seguente codice tributo:
– “5212” denominato “Prelievo erariale e compenso per il controllore centralizzato del gioco del bingo effettuato con partecipazione a distanza – Art. 9 del decreto direttoriale 28 febbraio 2007 e successive modifiche”
In sede di compilazione del modello di versamento F24 Accise, il suddetto codice tributo è esposto nella “Sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione” indicando, nella colonna “ente” la lettera “M”, mentre la colonna “codice identificativo” è valorizzata dal campo “codice concessione”.
Inoltre, nelle colonne “mese” e “anno di riferimento” sono indicati, rispettivamente, il mese e l’anno per cui si effettua il versamento nel formato ” MM” e “AAAA”.

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