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Risoluzione Agenzia Entrate n. 39 del 18.05.2010

Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24 Accise, degli interessi relativi al pagamento rateale, effettuato ai sensi dell’articolo 26 della legge 24 novembre 1981, n. 689, delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’articolo 1, comma 50 della legge 27 dicembre 2006, n. 296


Istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24 Accise, degli interessi relativi al pagamento rateale, effettuato ai sensi dell’articolo 26 della legge 24 novembre 1981, n. 689, delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’articolo 1, comma 50 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
Risoluzione Agenzia Entrate n. 39 del 18.05.2010

L’articolo 26 della legge 24 novembre 1981, n. 689 permette all’autorità giudiziaria o amministrativa che ha applicato la sanzione pecuniaria di disporre, su richiesta dell’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, che la sanzione medesima sia pagata in rate mensili da tre a trenta.
Al fine di consentire l’indicazione delle informazioni sulla eventuale rateazione delle sanzioni di cui all’articolo 1, comma 50 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, irrogate dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (A.A.M.S.), da versare tramite il codice tributo “5153” denominato “Sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni concernenti la rimozione di offerte di gioco illegali o irregolari da reti telematiche o di telecomunicazione, ai sensi dell’art. 1, comma 50, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”, istituito con risoluzione n. 46/E del 12 marzo 2007, i soggetti tenuti al pagamento, in sede di compilazione del modello F24 Accise, ferme restando le modalità di compilazione degli altri campi indicati nella predetta risoluzione, dovranno indicare nel campo “codice identificativo” con i primi tre caratteri il numero della rata per cui si effettua il versamento e con i successivi due caratteri il numero totale delle rate che si è scelto di pagare (ad esempio 00130, nel caso di prima rata di 30 rate complessive, 00230, nel caso di seconda rata di 30 rate complessive, ecc.).
Si precisa che in caso di pagamento in unica soluzione della sanzione amministrativa pecuniaria nel campo “codice identificativo” deve essere indicato “00101”.
Inoltre, al fine di consentire il pagamento degli interessi sul pagamento rateale delle suddette sanzioni, tramite il modello F24 Accise, secondo le modalità previste dall’articolo 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, si istituisce il seguente codice tributo:
– “5213” denominato “Interessi per pagamento rateale, effettuato ai sensi dell’art. 26, legge 689/81, della sanzione pecuniaria di cui all’art. 1, c. 50, legge 296/06”.
Il suddetto codice tributo è utilizzato in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati” nella specifica sezione “Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione” del modello di versamento F24 Accise.
Si riportano di seguito le modalità di compilazione degli altri campi del modello:
– nel campo “ente” – va indicato il carattere “M”;
– nel campo “provincia” – va indicata la sigla della Provincia ove ha sede il soggetto tenuto al pagamento;
– nei campi “mese” ed “anno” di riferimento vanno indicati il mese e l’anno nei quali è commessa la violazione nel formato “MM” e “AAAA”;
– nel campo “codice identificativo” – si indicano le informazioni sulla rateazione. In particolare, con i primi tre caratteri si evidenzia il numero della rata per cui si effettua il versamento, con i successivi due caratteri, si riporta il numero totale delle rate che si è scelto di pagare (ad esempio 00130, nel caso di prima rata di 30 rate complessive, 00230, nel caso di seconda rata di 30 rate complessive, ecc.).
Il modello di versamento F24 Accise e le relative istruzioni per la compilazione sono reperibili in formato elettronico sui siti Internet www.aams.gov.it e www.agenziaentrate.gov.it .

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