QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 370 del 25.11.2002

Istituzione dei codici-tributo per il versamento dell’imposta sulle riserve matematiche dei rami vita iscritte nel bilancio dell’esercizio, da parte di società ed enti che esercitano attività assicurativa – Art. 1 del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con la legge 22 novembre 2002, n. 265


Istituzione dei codici-tributo per il versamento dell’imposta sulle riserve matematiche dei rami vita iscritte nel bilancio dell’esercizio, da parte di società ed enti che esercitano attività assicurativa – Art. 1 del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con la legge 22 novembre 2002, n. 265
Risoluzione Agenzia Entrate n. 370 del 25.11.2002

L’art. 1 del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con la legge 22 novembre 2002, n. 265, prevede, al comma 2, che le società e gli enti che esercitano attività assicurativa, versino un’imposta pari allo 0,20% delle riserve matematiche dei rami vita iscritte nel bilancio dell’esercizio, con il dettaglio di alcune espressamente escluse dalla medesima imposta. Il versamento è effettuato entro il termine di versamento a saldo delle imposte sui redditi e costituisce credito d’imposta da utilizzare, a decorrere dal primo gennaio 2005, per il versamento delle ritenute previste dall’art. 6 della legge 26 settembre 1985, n. 482, e dell’imposta sostitutiva prevista dall’art. 26 ter del d.P.R. del 29 settembre 1973, n. 600.
Il comma 2-bis dello stesso art. 1, stabilisce che, limitatamente al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge, l’imposta da versare è pari allo 0,52% delle riserve del bilancio d’esercizio come descritte al periodo precedente.
Il versamento è effettuato a titolo di acconto, nella misura dello 0,25%, entro il 30 novembre 2002, e a saldo entro il termine di versamento a saldo delle imposte sui redditi.
Per consentire il versamento della predetta imposta, da effettuarsi secondo le disposizioni contenute nel capo III del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, tramite il modello F24, come previsto dall’apposito provvedimento emanato ai sensi dell’art. 1, comma 2-ter, del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con la legge 22 novembre 2002, n. 265, sono istituiti i codici tributo:
1681 denominato “imposta sulle riserve matematiche di rami vita iscritte nel bilancio d’esercizio – acconto – art. 1, comma 2-bis, decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con legge 22 novembre 2002, n. 265”.
1682 denominato “imposta sulle riserve matematiche di rami vita iscritte nel bilancio d’esercizio – saldo – art. 1, comma 2 e 2-bis, decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito con legge 22 novembre 2002, n. 265”.
Il codice tributo 1682, è, pertanto, utilizzabile sia per effettuare il versamento dell’imposta relativa ai periodi d’imposta successivi a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto legge, sia per effettuare il versamento dell’eccedenza d’imposta relativa al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore dello stesso decreto legge.
Nella compilazione del modello F 24, i codici devono essere esposti nella “Sezione Erario” con l’indicazione, quale anno di riferimento, del periodo cui si riferisce l’imposta.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi...
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.