Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute a seguito di reclamo e mediazione ai sensi dell’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e successive modificazioni
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24 Accise, delle somme dovute a seguito di reclamo e mediazione ai sensi dell’articolo 17-bis del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e successive modificazioni
Il decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, recante: “Misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario, in attuazione degli articoli 6, commi 6 e 10, comma 1 lettere a) e b), della legge 11 marzo 2014, n 23“, ha apportato modifiche al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
In particolare, l’articolo 9, comma 1, lettera l) del citato D.lgs. n 156/2015, sostituendo l’articolo 17-bis del D.lgs. n 546/1992, ha esteso gli istituti del reclamo e della mediazione anche ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Dogane e monopoli.
Con nota n. 43186 del 12 aprile 2016, l’Agenzia delle Dogane e monopoli (area Dogane) ha chiesto l’istituzione dei codici tributo per consentire il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a seguito del perfezionamento degli istituti in parola.
A tal fine, si istituiscono i seguenti codici tributo:
- “5402” denominato “Accisa spiriti – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17- bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5403” denominato “Accisa birra – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17- bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5404” denominato “Accisa prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5405” denominato “Accisa gas petroliferi liquefatti – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5406” denominato “Accisa energia elettrica – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5407” denominato “Accisa gas naturale per autotrazione – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5408” denominato “Denaturanti e prodotti soggetti a I.F. – Contrassegni di Stato – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5409” denominato “Diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5410” denominato “Accisa gas naturale per combustione – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5411” denominato “Imposta di consumo su oli lubrificanti e bitume – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5412” denominato “Tassa emissione di anidride solforosa e ossido di azoto – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5413” denominato “Entrate accise eventuali diverse – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5414” denominato “Accisa sul carbone, lignite e coke di carbon fossile utilizzati per carburazione o combustione – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17- bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5415” denominato “Accisa sugli oli vegetali utilizzati per carburazione o combustione – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5416” denominato “Accisa sull’alcol metilico utilizzato per carburazione o combustione – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5417” denominato “Indennità di interessi di mora – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17-bis, D.lgs. n. 546/1992”;
- “5418” denominato “Sanzioni amministrative dovute dai trasgressori in materia di accise ed imposte di consumo – Reclamo e Mediazione di cui all’articolo 17- bis, D.lgs. n. 546/1992”.
In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, i suddetti codici tributo sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
– nel campo “ente”, la lettera “D”;
– nel campo “provincia”, sigla della provincia in cui avviene l’immissione in consumo;
– nel campo “codice identificativo”, il codice ditta (composto da nove caratteri alfanumerici privo di caratteri “IT00” ove indicati);
– nel campo “rateazione”: se il versamento è in forma rateale, utilizzare il formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate. Si precisa che in caso di pagamento in un’unica soluzione il suddetto campo è valorizzato con “0101”;
– nel campo “mese”, nessun valore;
– nel campo “anno di riferimento”, anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”;
– nel campo “codice ufficio”, nessun valore;
– nel campo “codice atto”, se richiesto, indicare il codice dell’atto oggetto di definizione.


