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Risoluzione Agenzia Entrate n. 30 del 03.06.2020

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale all’IRES per i soggetti che producono redditi derivanti da attività in concessione – articolo 1, comma 716, della legge 27 dicembre 2019, n. 160


Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’addizionale all’IRES per i soggetti che producono redditi derivanti da attività in concessione – articolo 1, comma 716, della legge 27 dicembre 2019, n. 160

L’articolo 1, comma 716, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, prevede che “Al fine di realizzare interventi volti al miglioramento della rete infrastrutturale e dei trasporti, per i periodi d’imposta 2019, 2020 e 2021, l’aliquota prevista dall’articolo 77 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è maggiorata di 3,5 punti percentuali sul reddito derivante da attività svolte sulla base di:

a) concessioni autostradali;

b) concessioni di gestione aeroportuale;

c) autorizzazioni e concessioni portuali rilasciate ai sensi degli articoli 16 e 18 della legge 28 gennaio 1994, n. 84; d) concessioni ferroviarie.”.

Per consentire il versamento, tramite il modello F24, della suddetta addizionale in acconto e saldo, si istituiscono i seguenti codici tributo:

? “2045” denominato Addizionale IRES sui redditi derivanti da attività in concessione – ACCONTO PRIMA RATA – art. 1, c. 716, legge 27 dicembre 2019, n. 160″;

? “2046 denominato Addizionale IRES sui redditi derivanti da attività in concessione — ACCONTO SECONDA RATA O IN UNICA SOLUZIONE – art. 1, c. 716, legge 27 dicembre 2019, n. 160″;

? “2047 denominato Addizionale IRES sui redditi derivanti da attività in concessione – SALDO – art. 1, c. 716, legge 27 dicembre 2019, n. 160″.

In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario“, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati“, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, nel formato “AAAA”. Il codice tributo “2047” è utilizzabile anche in corrispondenza degli “importi a credito compensati“.

Per i codici tributo “2045” e 2047″,nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” sono indicate le informazioni relative all’eventuale rateazione del pagamento, nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate; in caso di pagamento in un’unica soluzione, il suddetto campo è valorizzato con “0101”.

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