QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 27/E del 10.06.2022

Codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) di cui all’articolo 38 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157


RISOLUZIONE N. 27/E

Divisione Servizi

        ______________

Direzione Centrale Servizi Fiscali

Roma, 10 giugno 2022

OGGETTO: Codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) di cui all’articolo 38 deldecreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157

L’articolo 38, comma 1, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, prevede che a decorrere dall’anno 2020 e? istituita l’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) in sostituzione di ogni altra imposizione immobiliare locale ordinaria sugli stessi manufatti.

Il comma 3 del citato articolo 38 del decreto-legge n. 124 del 2019, prevede che l’imposta e? calcolata ad aliquota pari al 10,6 per mille, ed e? riservata allo Stato la quota di imposta calcolata applicando l’aliquota pari al 7,6 per mille.

Il successivo comma 4 dispone che i comuni cui spetta il gettito dell’IMPi sonoindividuati con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’interno, con il Ministro della difesa e con il Ministro dello sviluppo economico, da emanarsi previa intesa in sede di Conferenza Stato-Citta? ed autonomie locali, e sono altresi? ivi stabiliti i criteri e le modalita? di attribuzione e di versamento, nonche? la quota del gettito spettante ai comuni individuati.

Con decreto del 28 aprile 2022 del Ministro dell’economia e delle finanze, diconcerto con il Ministro dell’interno, con il Ministro della difesa e con il Ministro dellatransizione ecologica sono stati individuati i comuni cui spetta il gettito dell’IMPi.

Tanto premesso, per consentire il versamento, mediante il modello F24, dell’IMPi a favore dei comuni cui spetta il gettito dell’imposta derivante dall’applicazione dell’aliquota

2

del 3 per mille e le maggiori somme dovute a titolo di imposta, interessi e sanzioni, derivanti dallo svolgimento delle attivita? di accertamento e riscossione svolte dai comuni cui spetta, ai sensi del comma 6 dello stesso art. 38, il relativo gettito, sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • ? 3971” denominato “IMPi – Imposta immobiliare sulle piattaforme marine COMUNE“;

  • ? 3972” denominato “IMPi – Imposta immobiliare sulle piattaforme marine INTERESSI DA ACCERTAMENTO – COMUNE“;

  • ? 3973” denominato “IMPi – Imposta immobiliare sulle piattaforme marine SANZIONI DA ACCERTAMENTO – COMUNE“;

    Resta fermo l’utilizzo del codice tributo gia? istituito con risoluzione n. 77/E del 2 dicembre 2020, per il versamento della quota riservata allo Stato:

    ? 3970” denominato “IMPi – Imposta immobiliare sulle piattaforme marine STATO“.

    Si precisa che, in caso di ravvedimento, le sanzioni e gli interessi sono versatiunitamente all’imposta dovuta.

    In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nellasezione “IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI“, in corrispondenza delle somme indicateesclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, riportando i seguenti dati:

  • ? nel campo “codice ente/codice comune” indicare il codice catastale del comunenel cui territorio sono situati gli immobili, reperibile nella tabella pubblicata sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it;

  • ? barrare la casella “Ravv.” se il pagamento e? effettuato a titolo di ravvedimento;

  • ? barrare la casella “Acc.” se il pagamento si riferisce all’acconto;

  • ? barrare la casella “Saldo” se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento e? effettuato in un’unica soluzione, barrare entrambe le caselle “Acc.” e “Saldo“;

  • ? nel campo Numero immobiliindicare il numero degli immobili;

  • ? nel campo “Anno di riferimento” indicare l’anno d’imposta a cui si riferisce il pagamento, nel formato “AAAA”. Nel caso in cui sia barrata la casella “Ravv.”indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata.

3

Si specifica che nel compilare il campo relativo al codice ente/codice comunesi deve fare esclusivo riferimento ai codici catastali dei comuni individuati dal decretoemanato ai sensi dell’articolo 38, comma 4, del decreto-legge n. 124 del 2019, rappresentatoall’attualita? dal citato decreto del 28 aprile 2022. Tali codici catastali devono essere utilizzati, in luogo del codice generico “Z999” specificato nella risoluzione n. 77/E del 2dicembre 2020, anche in corrispondenza del codice tributo “3970”, relativo al versamentodella quota riservata allo Stato.

IL DIRETTORE CENTRALE

Firmato digitalmente

ALTRI APPROFONDIMENTI

ESG e Collegio sindacale: SCIGR, assetto organizzativo, flussi informativi e rapporti con il revisore della sostenibilità

Redazione AteneoWeb
Proseguendo nell'analisi del documento del CNDCEC, emerge con chiarezza come il ruolo del collegio sindacale richieda un'immersione profonda nelle dinamiche operative della società, a partire dalla valutazione dell'adeguatezza del Sistema...

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.