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Risoluzione Agenzia Entrate n. 246 del 14.09.2009

Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi all’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973


Istituzione dei codici tributo per il versamento di somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi all’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973
Risoluzione Agenzia Entrate n. 246 del 14.09.2009

Al fine di consentire il versamento, con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973, si istituiscono i codici tributo di seguito indicati.
Per semplificare i riscontri dei contribuenti, e’ riportato il corrispondente codice tributo utilizzato per i versamenti spontanei.

Codici tributo per versamenti ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973

Codice tributo per versamento spontaneo

“9761” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate ai sensi dell’articolo 44, commi 1 e 2, del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito nella legge 29 novembre 2007, n. 222. Imposta”;

1650

“9762” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate ai sensi dell’articolo 44, commi 1 e 2, del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito nella legge 29 novembre 2007, n. 222. Sanzioni”;

“9763” – “Art. 36-bis D.P.R. 600/73. Recupero da parte dei sostituti d’imposta delle somme erogate ai sensi dell’articolo 44, commi 1 e 2, del decreto legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito nella legge 29 novembre 2007, n. 222. Interessi”.

Tali codici sono utilizzati dai contribuenti nell’eventualità in cui il destinatario delle predette comunicazioni, alle quali viene allegato il modello F24 precompilato, intenda versare solo una quota dell’importo complessivo richiesto con il codice tributo 9001.
In tal caso, deve essere predisposto un modello F24 nel quale i codici istituiti sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando anche il codice atto e l’anno di riferimento (nella forma “AAAA”) presenti nelle suddette comunicazioni.

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