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Risoluzione Agenzia Entrate n. 230 del 23.12.2003

Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme relative all’adeguamento dei ricavi, per il periodo d’imposta in corso al 1 gennaio 2001, ai parametri o agli studi di settore, ai sensi dell’articolo 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326


Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme relative all’adeguamento dei ricavi, per il periodo d’imposta in corso al 1 gennaio 2001, ai parametri o agli studi di settore, ai sensi dell’articolo 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326
Risoluzione Agenzia Entrate n. 230 del 23.12.2003

L’articolo 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, dispone che relativamente al periodo d’imposta 2001, se i ricavi o i compensi dichiarati sono inferiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore o dei parametri, l’adesione al concordato preventivo è subordinata all’adeguamento a quanto risulta dall’applicazione degli istituti sopra indicati, e al versamento delle relative imposte, senza applicazione di sanzioni e interessi.
Al fine di consentire il versamento delle somme dovute, da effettuare con le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “4725 ” denominato: “Adeguamento, ai fini IRPEF, dei ricavi o compensi ai parametri o studi di settore, ai sensi dell’articolo 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269”
– “2117” denominato: “Adeguamento, ai fini IRPEG, dei ricavi o compensi ai parametri o agli studi di settore ai sensi dell’articolo 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269”.
Nella compilazione del modello ” F 24″, i codici sono esposti nella sezione Erario con l’indicazione, quale periodo di riferimento, dell’anno cui si riferisce l’imposta versata.
– “3814” denominato: “Adeguamento, ai fini dell’addizionale regionale all’IRPEF dei ricavi o compensi ai parametri o agli studi di settore, ai sensi dell’art. 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 “.
Nella compilazione del modello “F24” tale codice è esposto nella “Sezione Regioni”, indicando il codice regione e, quale periodo di riferimento, l’anno cui si riferisce l’imposta versata.
– “3819” denominato: “Adeguamento ai fini dell’addizionale comunale all’IRPEF dei ricavi o compensi ai parametri o agli studi di settore, ai sensi dell’art. 33, comma 5, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 “.
Nella compilazione del modello ” F 24″ tale codice è esposto nella “Sezione ICI ed altri tributi locali”, indicando quale periodo di riferimento, l’anno cui si riferisce l’imposta versata e il codice comune, come dal prospetto di seguito riportato.

Codici da indicare nella colonna Codice ente/codice comune per le somme dovute
a titolo di ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF

Territorio di appartenenza dei Comuni CODICE
Per i comuni della provincia autonoma di Bolzano 03
Per i comuni della regione Friuli Venezia Giulia 07
Per i comuni della provincia autonoma di Trento 18
Per i comuni della regione Valle D’Aosta 20
Per i restanti comuni 99

Si precisa che per il versamento dell’IVA ai fini del medesimo adeguamento, saranno utilizzati i codici tributo già istituiti e di seguito riportati, con l’indicazione dell’anno cui si riferisce l’imposta versata:
– 6493: Adeguamento IVA ai fini dei parametri
– 6494: Adeguamento IVA ai fini degli studi di settore

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