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Risoluzione Agenzia Entrate n. 188 del 26.07.2007

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta regionale sulle plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso dei fabbricati adibiti a seconde case di cui all’articolo 2 della legge della Regione Sardegna 11 maggio 2006, n. 4


Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta regionale sulle plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso dei fabbricati adibiti a seconde case di cui all’articolo 2 della legge della Regione Sardegna 11 maggio 2006, n. 4
Risoluzione Agenzia Entrate n. 188 del 26.07.2007

L’articolo 2, della legge della Regione Sardegna del 11 maggio 2006 ha istituito l’imposta regionale sulle plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso dei fabbricati adibiti a seconde case.
Al fine di consentire il versamento di tale imposta, secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, si istituisce il seguente codice tributo:
– “SD15” denominato “Imposta della Regione Sardegna sulle plusvalenze dei fabbricati adibiti a seconde case – articolo 2, legge regionale 11 maggio 2006, n. 4”.
In caso di mancato versamento della suddetta imposta l’Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le entrate, invia ai soggetti interessati un atto di accertamento.
Al fine di consentire il versamento spontaneo delle somme relative agli atti di accertamento, secondo le modalità previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “SE15” denominato “Accertamento dell’imposta della Regione Sardegna sulle plusvalenze dei fabbricati adibiti a seconde case – articolo 2, legge regionale 11 maggio 2006, n. 4 – Imposta”;
– “SF15” denominato “Accertamento dell’imposta della Regione Sardegna sulle plusvalenze dei fabbricati adibiti a seconde case – articolo 2, legge regionale 11 maggio 2006, n. 4 – Sanzione”;
– “SG15” denominato “Accertamento dell’imposta della Regione Sardegna sulle plusvalenze dei fabbricati adibiti a seconde case – articolo 2, legge regionale 11 maggio 2006, n. 4 – Interessi”.
In sede di compilazione del modello F24, tali codici tributo saranno indicati nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con indicazione quale “Anno di riferimento” dell’anno in cui si realizza la plusvalenza, espresso nella forma “AAAA”.

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