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Risoluzione Agenzia Entrate n.159 del 20.12.2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa – Articoli 16 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115


 

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), delle somme dovute per omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato, richieste dagli uffici della Giustizia Amministrativa – Articoli 16 e 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115

Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 27 giugno 2017, stabilisce che il contributo unificato dovuto per i ricorsi promossi dinanzi al giudice amministrativo, per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e per i ricorsi straordinari al

Presidente della Regione Siciliana, è versato con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, esclusa la compensazione ivi prevista, presentando il modello F24 esclusivamentecon le modalità telematiche rese disponibili dall’Agenzia delle entrate e dagli intermediari.

Con la risoluzione n. 123/E del 12 ottobre 2017 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento spontaneo del contributo unificato in argomento.

Ciò premesso, per consentire il versamento delle somme dovute per l’omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato a seguito dell’invito al pagamento da parte degli uffici della Giustizia Amministrativa, mediante il modello “F24 Versamenti conelementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE) da presentarsi esclusivamente con modalità telematiche, sono istituiti i seguenti codici tributo:

? “GA0T”denominato “Contributo unificato a seguito di invito al pagamento da parte della Giustizia Amministrativa – Articolo 248 del D.P.R. n. 115/2002;

? “GA0S”denominato “Contributo unificato Giustizia Amministrativa – SANZIONE – Articolo 16, comma 1-bis, del D.P.R. n. 115/2002;

? “GA0Z”denominato “Contributo unificato Giustizia Amministrativa – INTERESSI – Articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 115/2002″.

In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE”, i suddetti codici tributo sono esposti in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati“, riportando:

– nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;

– nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, sono indicati:

o nel campo “codice ufficio“, il codice dell’ufficio della Giustizia Amministrativa che ha emesso l’atto; o nel campo “tipo“, la lettera “R“; o nel campo “Elementi identificativi“, il codice fiscale o la partita IVA del ricorrente;

o nel campo “codice“, il codice tributo; o nel campo “anno di riferimento“, l’anno a cui si riferisce il versamento.

I codici ufficio degli uffici della Giustizia Amministrativa sono reperibili nella tabella allegata alla risoluzione n. 123/E del 12/10/2017, pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it.

Si precisa che l’operatività dei suddetti codici tributo decorre dal 1° gennaio 2018.

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