QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n.133 del 24.10.2017

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24”, delle somme dovute a titolo d’imposta sul valore aggiunto, degli interessi e delle relative sanzioni, ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331


Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24”, delle somme dovute a titolo d’imposta sul valore aggiunto, degli interessi e delle relative sanzioni, ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331

L’articolo 50-bis del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331 disciplina i depositi fiscali ai fini IVA.

In particolare, il comma 6 del citato articolo 50-bis, come modificato dall’articolo 4, comma 7, del decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, stabilisce che, nei casi ivi previsti, per l’estrazione dei beni dal deposito IVA l’imposta è dovuta dal soggetto che procede all’estrazione ed è versata in nome e per conto di tale soggetto dal gestore del deposito, che è solidalmente responsabile dell’imposta stessa.

A tal fine, con la risoluzione n. 45/E del 7 aprile 2017 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento spontaneo dell’imposta in argomento.

Ciò premesso, per consentire il versamento tramite il modello F24 delle somme dovute a titolo di imposta sul valore aggiunto, degli interessi e delle relative sanzioni di cui all’articolo 50-bis, comma 6, del decreto legge n. 331/1993, a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate, si istituiscono i seguenti codici tributo:

– “9974“ denominato ” Estrazione beni deposito IVA – Recupero dell’IVA dovuta e relativi interessi – art. 50-bis, c. 6, D.L. n. 331/1993 e art. 2 D.M. 23/02/2017“;

– “9975“ denominato “ Estrazione beni deposito IVA – Sanzione per omesso versamento IVA – art. 50-bis, c. 6, D.L. n. 331/1993“.

In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza della colonna “importi a debito versati“, con l’indicazione nei campi “codice ufficio”, “codice atto” e “anno di riferimento” (nel formato AAAA), dei dati riportati nell’atto emesso dall’ufficio.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 e crediti IVA infrannuali: regole operative sul visto di conformità

Concordato Preventivo Biennale 2026-2027 e crediti IVA infrannuali: regole operative sul visto di conformità

Redazione AteneoWeb
L'adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2026-2027 attribuisce ai contribuenti il pacchetto di premialità ISA previsto dall'art. 9-bis del D.L. 50/2017, tra cui spicca l'innalzamento delle soglie...
Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

Liquidazione controllata la sentenza di apertura e i suoi effetti sul debitore e sui contratti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Introduzione al provvedimento del Tribunale (art. 270 CCII). Il momento culminante della fase iniziale della liquidazione controllata è rappresentato dalla decisione del tribunale. Dopo aver vagliato i documenti presentati dal...
Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Intuito e regole: perché l’imprenditore ha bisogno di entrambi

Redazione AteneoWeb
Il fiuto imprenditoriale resta il motore dell'azienda, ma senza adeguati assetti organizzativi rischia di compromettere la crescita. Come trasformare il dovere previsto dall'art. 2086 c.c. in un vantaggio competitivo e...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.