QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 123 del 03.08.2001

Incentivi per l’incremento dell’occupazione (articolo 7 legge n. 388/2000) – Quesito


Incentivi per l’incremento dell’occupazione (articolo 7 legge n. 388/2000) – Quesito
Risoluzione Agenzia Entrate n. 123 del 03.08.2001

Nel riscontrare la nota dell’ Associazione … del 27 luglio 2001, si riporta di seguito la risposta al quesito rappresentato.

Quesito
Con riferimento alla disciplina sul credito d’imposta di cui all’art. 7 della legge n. 388/2000, ed alla circolare n. 57 del 18/06/01, si chiede se i dipendenti a tempo indeterminato assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro rilevano ai fini del calcolo del numero di lavoratori a tempo indeterminato a fine mese e della media dei lavoratori a tempo indeterminato occupati nel periodo di riferimento (01/10/99-30/09/00).
Si chiede altresì se il bonus fiscale spetta nel caso in cui sia proprio il dipendente assente con diritto alla conservazione del posto a determinare l’incremento occupazionale, relativamente ai mesi in cui il dipendente non svolge attività lavorativa e non percepisce, in tutto o in parte, la retribuzione.

Risposta
Sia la media relativa al periodo di riferimento (01/10/99-30/09/00) che il numero complessivo mensile dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato devono essere determinati considerando i lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro, anche se, di fatto, non risultano in forza all’azienda.
Il credito d’imposta compete in relazione all’incremento occupazionale generato, in particolare, dall’assunzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione dl posto, sempreché permangano, alla fine di ciascun mese, le condizioni per la fruibilità del bonus stesso.
Ad esempio, se un datore di lavoro, che al 30/09/2000 aveva in carico n. 50 dipendenti con contratto a tempo indeterminato, con una media di riferimento anch’essa pari a n. 50 unità, ha assunto n. 2 dipendenti con contratto a tempo pieno e indeterminato nel gennaio 2001, da tale mese potrà fruire del credito d’imposta commisurato alle n. 2 unità neo-assunte (n. 2 x 800.000). Qualora nei successivi mesi uno dei due neo-assunti risulti assente con diritto alla conservazione del posto, il datore di lavoro dovrà sempre calcolare il bonus su n. 2 unità, computando il lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto nel calcolo mensile del numero complessivo dei lavoratori a tempo indeterminato.

ALTRI APPROFONDIMENTI
I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

I numeri chiave per guidare la PMI – Investire nel domani: misurare l’innovazione per non restare indietro

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Nell'attuale mercato globale, una PMI che non innova è un'azienda che ha già iniziato il suo declino. Tuttavia, l'innovazione non può essere solo un'idea astratta; deve essere misurata e gestita...
Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

Il protocollo di conduzione della composizione negoziata: regole d’ingaggio, gestione delle trattative e doveri dei protagonisti

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
La sezione III del decreto dirigenziale del 23 aprile 2026 aggiorna e sostituisce le precedenti linee-guida del 2021 e del 2023, introducendo una disciplina minuziosa che traduce in buone prassi...
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.