QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Risoluzione Agenzia Entrate n. 1/E del 22.06.2023

Codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96


RISOLUZIONE N. 31/E

Roma, 22 giugno 2023

OGGETTO: Codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni previste
dall’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore
delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana
istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96


L’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, ha modificato le

disposizioni relative alle agevolazioni a favore delle imprese e dei professionisti localizzati

nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017,

n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, nei comuni delle

regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti

a far data dal 24 agosto 2016. In particolare, il citato articolo 1, comma 746, è intervenuto

per disporre la proroga per l’anno 2023 del periodo di fruizione delle agevolazioni già

concesse ai beneficiari dei precedenti bandi.

In proposito, con decreto direttoriale del 19 giugno 2023 del Ministero delle Imprese

e del Made in Italy sono stati approvati gli elenchi dei soggetti ammessi a fruire delle

agevolazioni in argomento, a valere sullo stanziamento per l’annualità 2023 previsto

dall’articolo 1, comma 747, della citata legge n. 197 del 2022.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del

decreto dell’allora Ministro dello sviluppo economico del 10 aprile 2013, comunica

telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati identificativi di ciascun beneficiario,

compreso il relativo codice fiscale, nonché l’importo dell’agevolazione concessa e le

eventuali revoche, anche parziali.

Divisione Servizi
______________

Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione


2

Ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in

compensazione tramite il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito

internet dell’Agenzia delle entrate.

Ciò premesso, per consentire l’utilizzo in compensazione delle suddette agevolazioni,

tramite modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a

disposizione dall’Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, è

istituito il seguente codice tributo:

? “Z166” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai

titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti (anno 2023) –

art. 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”.

In sede di compilazione del modello di pagamento F24, il suddetto codice tributo è

esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna

importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al

riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di

riferimento” è valorizzato con l’anno d’imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione,

nel formato “AAAA”.

Si precisa che, ai sensi dell’articolo 15 del citato decreto ministeriale del 10 aprile

2013, l’Agenzia delle entrate, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati dai

contribuenti, verifica che i contribuenti stessi siano presenti nell’elenco dei beneficiari

trasmesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e che l’ammontare delle

agevolazioni utilizzate in compensazione non ecceda l’importo indicato in tale elenco, pena

lo scarto del modello F24, tenendo conto anche delle eventuali variazioni e revoche

successivamente trasmesse dallo stesso Ministero.

IL DIRETTORE CENTRALE

Firmato digitalmente

ALTRI APPROFONDIMENTI

Riforma della Previdenza complementare 2026: le novità in vigore dal 1° luglio 2026

Redazione AteneoWeb
Dal capitale liquidabile alle nuove regole fiscali: il riassetto della previdenza integrativa tra flessibilità, incentivi e adesione automatica....

Riforma RUNTS 2026: le novità del DM 2/2026 per gli Enti del terzo settore

Redazione AteneoWeb
Nuove regole per il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il DM 2/2026 interviene sulla disciplina del RUNTS con misure di semplificazione e digitalizzazione che puntano a rendere più snelle...

Assetti organizzativi e strumenti di prevenzione: il test pratico come dispositivo di autodiagnosi e il regime semplificato

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Il test pratico previsto dal Codice della crisi si conferma uno strumento centrale di autovalutazione degli assetti organizzativi. Tra funzione preventiva e regime semplificato per le imprese minori, il modello...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.