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Provvedimento Agenzia Entrate del 09.04.2018 (75242/2018)

Accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) ai Servizi telematici dell’Agenzia


Accesso tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) ai Servizi telematici dell’Agenzia

IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento

DISPONE:

1. Definizioni

1.1 Ai fini del presente provvedimento si intende:

a) per “Entratel”, il servizio telematico di cui al Capo II del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti di cui all’articolo 3, commi 2, 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322;

b) per “Fisconline”, il servizio telematico di cui al Capo IV del decreto dirigenziale 31 luglio 1998, utilizzabile dai soggetti individuati dall’articolo 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e dai soggetti di cui al comma 2-ter del medesimo articolo;

c) per “Sister” il servizio telematico per l’accesso alle banche dati catastale ed ipotecaria per persona fisica e persona giuridica ai sensi del decreto del direttore dell’Agenzia del Territorio del 4 maggio 2007;

d) per “area riservata”, l’area del sito internet dell’Agenzia delle entrate, accessibile previo inserimento delle proprie credenziali personali;

e) per Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), il Sistema Pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini ed imprese istituito con DPCM 24 ottobre 2014 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 9 dicembre 2014, n. 285) con il quale ne vengono definite le caratteristiche e stabiliti tempi e modalità di adozione;

f) per “incaricati”, le persone fisiche designate ad utilizzare i servizi telematici in nome e per conto degli utenti diversi dalle persone fisiche abilitati ai servizi Entratel, Fisconline o Sister e degli utenti persone fisiche abilitati ai servizi Entratel o Sister che ne ravvisino l’esigenza;

g) per “livello 2”, il livello di sicurezza, corrispondente al Level of Assurance LoA3 dell’ISO/IEC. DIS 29115, specificato nel “Regolamento recante le modalità attuative per la realizzazione dello SPID (di cui all’articolo 4, comma 2, DPCM 24 ottobre

2014)”, emanato con determinazione AgID n.44/2015 e successivamente aggiornato con determinazione AgID n.189/2016.

2. Accesso ai servizi on line dell’Agenzia tramite identità digitale SPID

2.1 A partire dal 9 aprile 2018 l’area riservata, unitamente ai servizi telematici dell’Agenzia in essa disponibili, è accessibile dagli utenti persone fisiche anche tramite la propria identità digitale SPID – livello 2.

2.2 L’accesso all’area riservata da parte dei soggetti diversi dalle persone fisiche avviene per il tramite degli incaricati; l’identità digitale di cui al punto precedente, in tal caso, si intende riferita a questi ultimi.

2.3 L’utilizzo dei servizi, che richiedono preliminarmente la presentazione di una dichiarazione di possesso di specifici requisiti ovvero l’adesione ad una convenzione che ne regola la fruizione, sarà consentito con l’autenticazione di cui al punto 2.1 solo agli utenti (direttamente o tramite i loro incaricati) che abbiano preventivamente ottenuto la specifica abilitazione (Entratel/Sister) secondo le procedure attualmente in essere e pubblicate sul sito internet dell’Agenzia delle entrate.

2.4 Accedendo all’area riservata tramite l’identità digitale di cui al punto 2.1, gli utenti che non ne siano già in possesso, possono ottenere le credenziali Fisconline, da utilizzare per l’invio di file tramite specifici pacchetti software di tipo client rilasciati dall’Agenzia, fino a successivi adeguamenti.

2.5 Con apposite comunicazioni pubblicate sul sito internet dell’Agenzia saranno resi noti gli ulteriori servizi che saranno resi fruibili anche tramite l’identità SPID.

Motivazioni

L’Agenzia delle entrate ha avviato un programma di adeguamento dei propri sistemi per consentire l’accesso ai servizi tramite identità SPID in accordo con quanto previsto all’articolo 64, comma 2-quater del Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale) che prevede che “l’accesso ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni che richiedono identificazione informatica avviene tramite SPID“. Per garantire continuità nell’utilizzo dei servizi, tale modalità di accesso si va ad affiancare a quelle preesistenti, in modo da consentire un passaggio graduale all’utilizzo dell’identità digitale da parte degli utenti

In analogia a quanto già realizzato per i servizi “Dichiarazione precompilata” e “Fatture e Corrispettivi” anche l’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate sarà accessibile utilizzando un’identità SPID di livello 2.

Riferimenti normativi

Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni. (Codice dell’Amministrazione Digitale)

DPCM 24 ottobre 2014 , pubblicato in Gazzetta Ufficiale 9 dicembre 2014, n. 285

Regolamento recante le regole tecniche dello SPID (di cui all’art 4, comma 2 del DPCM 24 ottobre 2014)

Regolamento recante le modalità attuative per la realizzazione dello SPID (di cui all’articolo 4, comma 2, DPCM 24 ottobre 2014)

Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali.

Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

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