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Circolare INPS n.93 del 21.11.2023

Scioglimento del Patronato “Associazione cristiana artigiani italiani” (ACAI)


Con il decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali del 3 agosto 2023, n. 107 (Allegato n. 1) – pubblicato nella sezione “Pubblicità Legale” del sito istituzionale del Dicastero e per estratto nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell’11 agosto 2023 – è stato sciolto l’Istituto di patronato e assistenza sociale Associazione cristiana artigiani italiani “ACAI”, promosso dall’Associazione cristiana degli artigiani italiani – Centro Nazionale dell’Artigianato, con contestuale nomina del liquidatore.

Pertanto, il codice “022” corrispondente al citato Istituto di patronato non è più acquisibile.

Al fine di permettere al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di procedere alla verifica dell’attività espletata dalle sedi locali del predetto Istituto di patronato, le Strutture territoriali dell’INPS dovranno mettere a disposizione degli Ispettorati territoriali del lavoro le rilevazioni statistiche, le liste nominative delle pratiche accolte e ogni altro elemento utile per la rilevazione dell’attività del disciolto Istituto di patronato.

Il Patronato ACAI, ai sensi dell’articolo 15 del decreto del Ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali del 10 ottobre 2008, n. 193, ha l’obbligo di dare comunicazione dell’avvenuto scioglimento agli assistiti e alle Amministrazioni erogatrici delle prestazioni, nonché, per le sedi estere, alle Autorità diplomatiche e consolari. Dovrà, altresì, restituire l’intera documentazione relativa a prestazioni e interventi non ancora definiti alla data di scioglimento.

Gli operatori del Patronato ACAI non possono più svolgere attività di patrocinio presso gli uffici dell’INPS a meno che non abbiano intrapreso un rapporto di lavoro con un altro Istituto di Patronato avente i requisiti di cui all’articolo 3 della legge 30 marzo 2001, n. 152.

Qualora sia stato conferito un successivo mandato ad altro Istituto di patronato, le Strutture territoriali dell’INPS avranno cura di cancellare il codice del Patronato ACAI per le pratiche non ancora definite, compresi i ricorsi amministrativi e quelli giudiziari.

Nelle ipotesi in cui il cittadino non abbia provveduto a conferire ad altro Istituto di patronato un nuovo mandato sarà cura delle Strutture territoriali INPS competenti notificare al domicilio dello stesso cittadino i provvedimenti relativi alle domande di prestazioni.

In relazione alle pratiche di Assegno unico e universale per i figli a carico patrocinate dal Patronato ACAI, gli utenti possono rivolgersi a un altro Istituto di patronato e conferire mandato di assistenza gratuita con decorrenza dal giorno 2 novembre 2023.

Per quanto riguarda il contenzioso amministrativo, si rappresenta che allo scopo di minimizzare il disagio degli utenti, per ogni Direzione regionale/coordinamento metropolitano sono state estratte le liste dei ricorsi presentati dal Patronato ACAI che risultano ancora giacenti nelle due procedure gestionali DICA e INCAS.

Allo scopo di facilitarne la gestione da parte degli operatori di Sede, le liste saranno inviate con successiva comunicazione, riportando direttamente la stringa contenente i dati del ricorso per ciascuna Struttura territoriale in base alla propria competenza.

Ogni Struttura territoriale dovrà procedere con la massima tempestività alla gestione dei predetti ricorsi, compresi quelli giacenti presso le Segreterie dei Comitati, secondo le indicazioni contenute dalle vigenti fonti regolamentari interne e, in particolare, nel messaggio n. 2938/2023, inviando ogni comunicazione necessaria direttamente al ricorrente.

Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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