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Circolare INPS n. 81 del 16.04.2002

Indennità per malattia in caso di degenza ospedaliera ai lavoratori parasubordinati. Anno 2002


Indennità per malattia in caso di degenza ospedaliera ai lavoratori parasubordinati. Anno 2002
Circolare INPS n. 81 del 16.04.2002

SOMMARIO: Importi giornalieri da corrispondere per le degenze iniziate nell’anno 2002

Si comunicano gli importi, validi per l’anno 2002, dell’indennità dovuta per ogni giornata di degenza presso strutture ospedaliere ai soggetti iscritti alla gestione separata istituita con la legge 8.8.1995, n. 335, aventi titolo, ai sensi del D.M. 12.1.2001, attuativo dell’art. 51, comma 1, della legge 23.12.1999, n. 488, alla prestazione previdenziale in oggetto.
Come è noto, secondo i criteri vigenti (v. circ. n. 147 del 23.7.2001), l’indennità in questione va calcolata – con percentuali diverse (8% – 12% – 16%) a seconda della contribuzione attribuita nei dodici mesi precedenti il ricovero – sull’importo che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo (intero) di cui all’art. 2, comma 18, della legge 8.8.1995, n. 335, valido per l’anno nel quale ha avuto inizio l’evento.
Conseguentemente, per le degenze iniziate nell’anno 2002, in cui il massimale contributivo suddetto è risultato pari a Euro 78.507,00, l’indennità sarà calcolata su Euro 215,09 (=Euro 78.507,00 diviso 365) e corrisponderà, per ogni giornata indennizzabile, a:
Euro 17,21, in caso di accrediti contributivi da 3 a 4 mesi;
Euro 25,81, in caso di accrediti contributivi da 5 a 8 mesi;
Euro 34,41, in caso di accrediti contributivi da 9 a 12 mesi.
Relativamente agli ulteriori aspetti connessi all’erogazione delle prestazioni in argomento, si fa rinvio alle disposizioni impartite con la circolare n. 147/2001 sopra richiamata, tenendo presente che l’aliquota contributiva complessiva, comprensiva dello 0,5%, dovuta per l’anno 2002 dai soggetti in esame è stabilita nella misura del 14% e che, per lo stesso anno, il limite di reddito previsto per poter beneficiare della prestazione, corrisponde a Euro 53.510,10 (= 70% del massimale 2001, pari a Euro 76.443,00).
Con l’occasione, in relazione a quesiti pervenuti, si fa riserva di istruzioni generali sull’erogabilità dell’indennità in questione per i ricoveri riferiti ad eventi di maternità (parto o aborto) per i quali è dovuto il relativo assegno; conseguentemente, eventuali richieste del genere dovranno essere tenute in sospeso.

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