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Circolare INPS n. 140 del 28.10.2011

Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 30 luglio 2010. Determinazioni presidenziali n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini” e n. 277


Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 30 luglio 2010. Determinazioni presidenziali n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini” e n. 277 del 24 giugno 2011 “Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva – decorrenze”. Modalità di presentazione telematica e gestione automatizzata delle domande di incentivo per l’assunzione dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità (l. 407/1990 – art. 8, co. 9 – e l. 223/1991 – art. 8, commi 2 e 4, e art. 25, co. 9)
Circolare INPS n. 140 del 28.10.2011

SOMMARIO: In attuazione delle determinazioni presidenziali n. 75/2010 e 277/2011 viene rilasciata una nuova funzionalità del Cassetto previdenziale Aziende per la richiesta degli incentivi all’assunzione previsti dalla l. 407/1990 e dalla l. 223/1991. Le richieste inoltrate con tale modalità saranno definite automaticamente entro un giorno. Per questi incentivi, dal primo novembre 2011 si potrà utilizzare esclusivamente il canale telematico

1. Premessa.
L’Inps è impegnato nel continuo miglioramento dei servizi offerti alle aziende e ai loro intermediari, sfruttando le sempre maggiori potenzialità offerte dall’evoluzione tecnologica.
In questo contesto – in attuazione delle Determinazioni presidenziali n. 75 del 30 luglio 2010 “Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dall’INPS ai cittadini” e n. 277 del 24 giugno 2011 “Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva – decorrenze”, cui si è data attuazione con la circolare n. 110/2011, vengono ora innovate le modalità di richiesta e autorizzazione degli incentivi per l’assunzione dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità.
Dal primo novembre 2011 le richieste per il godimento degli incentivi indicati dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, con le modalità di seguito illustrate.
Le domande presentate con tale modalità saranno sottoposte a controllo automatizzato da parte dell’Istituto e definite entro il giorno successivo; nello stesso tempo verrà aggiornata la posizione anagrafico-contributiva del datore di lavoro, consentendo l’immediato godimento dell’incentivo stesso. Sarà successivamente effettuata, a cura degli operatori di sede, una verifica puntuale circa la veridicità delle dichiarazioni rese dal datore di lavoro in sede di domanda.
In questo modo, grazie all’innovazione tecnologica e alla riorganizzazione interna dei processi, è possibile attuare:
– in modo pieno il principio di autocertificazione, per cui l’Inps riconosce e rende fruibili gli incentivi immediatamente, sulla base di quanto dichiarato dal datore del lavoro – ed eventualmente dal lavoratore assunto – rinviando ad un momento successivo il controllo circa la veridicità delle attestazioni rese;
– la drastica riduzione dei tempi di definizione dei procedimenti finalizzati all’autorizzazione degli incentivi;
– l’attesa riduzione del numero di denunce contributive rettificate, spesso connesse proprio ai tempi di definizione delle istanze, fino ad oggi subordinata alla preliminare verifica della sussistenza delle condizioni previste;
– la standardizzazione del flusso di processo relativo agli incentivi, con una chiara individuazione delle competenze degli uffici dell’Inps nell’ambito del nuovo assetto organizzativo;
– la riduzione e razionalizzazione degli adempimenti degli operatori di sede.
Tale nuova modalità è inizialmente introdotta, a decorrere dal primo novembre 2011, per le agevolazioni previste dalle leggi 407/1990 e 223/1991, le più rilevanti in termini di utilizzo; successivamente verrà estesa a tutte le richieste di agevolazione che non richiedano la compilazione di graduatorie o la verifica di capienza di fondi all’uopo stanziati.
Dal primo novembre 2011 la nuova modalità di richiesta telematica e la successiva autorizzazione automatizzata saranno operative in relazione alle seguenti agevolazioni:
– assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione straordinaria da almeno 24 mesi, ai sensi dell’articolo 8, co. 9, legge 407/1990, con attribuzione automatica del codice autorizzazione 5N sulla posizione contributiva del datore di lavoro richiedente;
– assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato – comprese le proroghe – e trasformazioni a tempo indeterminato, riguardanti lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, ai sensi degli articoli 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, della legge 223/1991. Il servizio telematico messo a disposizione dall’Inps riguarda sia la riduzione contributiva (Codice autorizzazione 5Q) sia – ove ne ricorrono i presupposti di legge – il contributo mensile previsto dall’art. 8, co.4 l. 223/1991 (C.A. 5T). Tuttavia le funzionalità di attribuzione dell’autorizzazione alla fruizione e di comunicazione del piano di fruizione relativo al beneficio di cui all’art. 8, comma 4, della legge 223/1991 (contributo di importo pari al 50% dell’indennità di mobilità residua del dipendente assunto) saranno rilasciate in un momento successivo.

2. Descrizione del nuovo procedimento per la gestione degli incentivi all’assunzione dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità.
Il nuovo procedimento, finalizzato alla gestione delle domande degli incentivi previsti per l’assunzione dei lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi o iscritti nelle liste di mobilità, può essere così descritto.
Il datore di lavoro acquisisce il certificato attestante la disoccupazione o l’iscrizione nelle liste di mobilità del lavoratore; in alternativa sottopone alla firma del lavoratore il modulo di autocertificazione, disponibile presso la sezione modulistica del sito internet dell’Inps (moduli Autocert. SC67-407/90 o SC66 -223/91).
Entro i termini stabiliti dalla legge, il datore di lavoro invia la comunicazione telematica di assunzione, proroga o trasformazione, prevista dal decreto del Ministero del Lavoro del 30 ottobre 2007 (Unilav).
Prima dell’invio della denuncia contributiva (Uniemens) relativa al lavoratore, il datore di lavoro trasmette la dichiarazione di responsabilità, attraverso la nuova funzionalità, accessibile all’interno del Cassetto previdenziale Aziende, denominata “Invio istanze on-line”; al momento dell’invio il datore di lavoro allegherà copia in formato elettronico del certificato attestante la disoccupazione o l’iscrizione nelle liste di mobilità del lavoratore o, in alternativa, del modulo di autocertificazione (disponibile presso la sezione modulistica del sito internet dell’Inps – moduli Autocert. SC67 –407/90 o SC66 -223/91) debitamente firmato dal lavoratore ed accompagnato da una copia di un documento d’identità del lavoratore.
Nulla deve essere allegato se l’assunzione riguarda un lavoratore in cigs da oltre 24 mesi.
Entro il giorno successivo all’invio, l’Inps, effettuati con esito positivo i controlli automatizzati in ordine alla correttezza formale delle dichiarazioni del datore di lavoro, attribuirà automaticamente alla posizione contributiva interessata il Codice Autorizzazione corrispondente all’incentivo richiesto.
Nella sezione “istanze on-line” del Cassetto previdenziale aziendale sarà reso disponibile l’esito della richiesta.
Dal momento della definizione positiva della pratica il datore di lavoro sarà, pertanto, in condizione di fruire dell’incentivo mediante esposizione dei corrispondenti codici nella denuncia contributiva Uniemens.
L’Inps effettuerà a posteriori, in sede di verifica amministrativa, i necessari controlli circa la veridicità delle attestazioni rese dai datori di lavoro e dai lavoratori, secondo modalità che verranno rese note alle Sedi con successive disposizioni interne.
I controlli saranno effettuati sulla totalità delle dichiarazioni inviate, utilizzando, ove possibile, le informazioni già presenti negli archivi informatizzati dell’Istituto.
In caso di esito negativo dei controlli le denunce contributive saranno rettificate, con addebito al datore di lavoro delle differenze contributive e delle relative sanzioni.

3. Soggetti abilitati all’invio on-line delle dichiarazioni di responsabilità
Possono avvalersi della nuova funzionalità del Cassetto previdenziale Aziende, per la richiesta degli incentivi sopra citati – e quindi per ottenere, se spettante, l’autorizzazione immediata alla fruizione – i datori di lavoro e gli intermediari che siano stati delegati a svolgere in nome e per conto degli stessi gli adempimenti nei confronti dell’Inps secondo le modalità previste dalla circolare n. 28 dell’8 febbraio 2011.

4. Ripartizione delle competenze tra i vari uffici delle sedi Inps
In ragione dell’automatica variazione della posizione contributiva del datore di lavoro ammesso agli incentivi di cui si tratta, gli uffici della Linea di servizio “servizi al soggetto contribuente” svolgeranno i compiti di consulenza ed assistenza – giuridica e tecnica – eventualmente richiesti dall’utenza per la corretta compilazione ed inoltro delle dichiarazioni telematiche di responsabilità.
Competono invece all’area Verifica amministrativa dell’Area “Flussi” i controlli circa la sussistenza effettiva dei presupposti degli incentivi, secondo le indicazioni che verranno successivamente fornite.

5. Allegati
Alla presente circolare sono allegate le guide alla compilazione dei modelli di dichiarazione di responsabilità per gli incentivi previsti dalla legge 407/1990 (modulo 407–90) e dalla legge 223/1990 (modulo 223-91); le guide sono altresì disponibili all’interno del Cassetto previdenziale, in corrispondenza dei singoli moduli.

Allegati dal sito INPS:
Allegato N. 1
Allegato N. 2

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