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Circolare INPS n. 140 del 01.08.2000

Piani di inserimento professionale: regolarizzazioni contributive. Istruzioni per la compilazione dei modelli DM10/V


Piani di inserimento professionale: regolarizzazioni contributive. Istruzioni per la compilazione dei modelli DM10/V
Circolare INPS n. 140 del 01.08.2000

SOMMARIO: Modalità per il recupero da parte delle aziende delle agevolazioni non conguagliate e modalità per l’addebito nei confronti delle aziende che hanno indebitamente o erroneamente conguagliato dette agevolazioni.

Con circolari n.13 del 27/01/1999 e n. 126 del 08/06/1999 sono state fornite le istruzioni sulle modalità operative per il conguaglio delle indennità di cui all’art. 15 della legge n. 451/94, secondo le disposizioni previste dall’art. 81 c. 8 della legge n. 488/99.
La disciplina dei P.I.P. è stata oggetto di interventi legislativi, nazionali e regionali, che hanno comportato integrazioni e modificazioni alle disposizioni di cui all’art. 15 della legge 19 luglio 1994 n. 451.
Per un quadro sintetico delle principali innovazioni intervenute in materia si rinvia a quanto esposto nella circolare n. 60 del 07/03/2000.
Qualora per mancata conoscenza della norma o difficoltà interpretative delle disposizioni di legge, che ricordiamo non stabiliscono termini perentori per la richiesta del conguaglio delle indennità PIP, i soggetti utilizzatori dovessero chiedere il rimborso delle indennità già erogate e mai conguagliate ovvero nelle ipotesi di restituzione delle somme indebitamente conguagliate di cui si è avuta notizia a seguito di accertamento ispettivo, segnalazione dell’ufficio iscrizione o denuncia spontanea del soggetto utilizzatore, si forniscono le seguenti istruzioni per la compilazione dei modelli DM10/V da utilizzare per le relative regolarizzazioni.

1) Richieste di rimborso delle indennità non conguagliate sul mod. DM10/2.
I soggetti utilizzatori che si avvalgono di giovani inseriti nei progetti previsti dai P.I.P. possono chiedere il rimborso delle indennità erogate e non conguagliate e/o compensate in sede di versamento dei contributi dovuti all’INPS nel mod. DM10/2, utilizzando il modello DM10/V.
Tali modelli dovranno recare nel quadro “D”, gli stessi codici previsti per la compilazione del mod. DM10/2 per il rimborso delle indennità P.I.P., secondo le istruzioni fornite a suo tempo nelle summenzionate circolari.
A tal proposito è necessario che le Sedi verifichino la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge ai fini della regolarità delle operazioni legate al rimborso provvedendo:
– ad accertare che sia stato attribuito il codice di autorizzazione “9L” avente il significato di “datore di lavoro che ha titolo al conguaglio delle indennità ex art. 15 L. 451/1994”;
– a richiedere i progetti di inserimento approvati dalle Commissioni regionali per l’impiego ed il provvedimento di assegnazione dei giovani neo-inseriti emesso dalle sezioni circoscrizionali per l’impiego.

2)Restituzione somme indebitamente conguagliate.
Per le ipotesi di indebito conguaglio delle indennità erogate per i P.I.P., a seguito di accertamento ispettivo o per autodenuncia da parte degli stessi soggetti utilizzatori, la restituzione delle relative somme avverrà attenendosi alle seguenti modalità:
a) restituzione somme indebitamente conguagliate sul mod. DM10/2 con i cod. R770 e R 771.
In tali ipotesi va compilato il mod. DM10/V utilizzando il quadro “B-C” e codificando l’importo con il codice di nuova istituzione CC12 preceduto dalla dicitura “Restituzione ind. PIP ex L. 451/94 e L.488/99”;
b) restituzione somme indebitamente conguagliate sul mod. DM10/2 con i cod. R780 e R781.
In tali ipotesi va compilato il mod. DM10/V utilizzando il quadro “B-C” e codificando l’importo con il codice di nuova istituzione CC13 preceduto dalla dicitura “Restituzione ind. agg. PIP ex. L.451/94 e L. 488/99”;
c) restituzione somme indebitamente conguagliate sul mod. DM10/2 con i cod. R772 e R773.
In tali ipotesi va compilato il mod. DM10/V utilizzando il quadro “B-C” e codificando l’importo con il codice di nuova istituzione CC14 preceduto dalla dicitura “Restituzione ind. PIP ex L.R. Sicilia 30/97 e L. 488/99/Sicilia”;
d) restituzione somme indebitamente conguagliate sul mod. DM10/2 con i cod. R782 e R783.
In tali ipotesi va compilato il mod. DM10/V utilizzando il quadro “B-C” e codificando l’importo con il codice di nuova istituzione CC15 preceduto dalla dicitura “Restituzione ind. agg. PIP ex L.R. 30/97 e L. 488/99/Sicilia”.

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