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Circolare INPS n. 136 del 28.11.2006

Sinergie con i Centri per l’impiego


Sinergie con i Centri per l’impiego
Circolare INPS n. 136 del 28.11.2006

SOMMARIO: Premessa – Modalità per l’attuazione dei Centri per l’impiego – 1 – Logistica – 2 – Servizi offerti – 3 – Professionalità impegnate e formazione – 4 – Costi –
5 – Sottoscrizione del protocollo

Premessa
Con deliberazione n. 264 del 20 settembre 2006 (Allegato 1), il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’allegato documento sulle Sinergie con i Centri per l’Impiego.
In diverse regioni sono già state attivate collaborazioni tra INPS e Centri per l’impiego con l’obiettivo di creare valore per cittadini ed imprese, oltre che razionalizzare e semplificare l’attività della pubblica amministrazione, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e contenere i costi. I risultati conseguiti, valutati positivamente anche a seguito dell’apprezzamento dimostrato dagli utenti, testimoniano la validità di dette cooperazioni. Pertanto, anche al fine di omogeneizzare l’attività dell’Istituto sul territorio, è stato predisposto uno schema di protocollo (Allegato 2) da utilizzare per definire i rapporti tra INPS e Centri per l’Impiego.

Modalità per l’attuazione dei Centri per l’impiego

1. Logistica
Propedeutica alla realizzazione di Centri integrati in materia di lavoro è l’analisi del rapporto benefici/costi che le Direzioni Regionali avranno cura di effettuare.
Detta analisi terrà conto della logistica degli edifici utilizzati dalle amministrazioni nel territorio di riferimento.
Da una rilevazione effettuata nel corso del 2005, a livello nazionale, si evidenziano 672 centri per l’impiego a fronte di 504 strutture INPS: la coesistenza delle due amministrazioni si riscontra in 387 località.
Va segnalato, però, che la diffusione dei Centri per l’impiego sul territorio sembra corrispondere a criteri non omogenei, a volte rispondenti alla densità della popolazione attiva, altre, all’esigenza di garantire la presenza in località svantaggiate per posizione geografica, altre ancora ad entrambi gli aspetti. Ne consegue una notevole differenza nella dislocazione dei Centri per l’impiego anche all’interno di una stessa regione. Ciò nonostante, considerati gli elementi di interazione degli stessi Centri con l’INPS, si possono individuare specifiche realtà presso le quali far convergere la presenza delle due Amministrazioni sul territorio.
Il protocollo allegato ha quindi ad oggetto la creazione di strutture integrate mediante ospitalità da parte dei centri per l’impiego verso l’INPS o, anche, in condizione di reciprocità, dell’INPS verso i centri per l’impiego al fine di attuare servizi di welfare locale e sviluppare politiche attive del lavoro.

2. Servizi offerti
La struttura integrata dovrà essere sul territorio un punto di riferimento per il soddisfacimento dei bisogni di una vasta platea di utenti: inoccupati, disoccupati, beneficiari di prestazioni collegate alla cessazione del rapporto di lavoro, imprese. Una presenza contigua o condivisa tra INPS e Centri per l’impiego permetterà all’utente di risolvere, con l’accesso ad un unico ufficio, una pluralità di esigenze con notevole risparmio di tempo e contribuirà, inoltre, a migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione mediante disponibilità, presso un unico centro di accoglienza, dei servizi offerti da diverse pubbliche amministrazioni, evitando all’utente spostamenti fisici.
La tipologia dei servizi da erogarsi presso i Centri integrati, pur avendo previsto un minimo nel protocollo, è “aperta” e terrà in considerazione il diverso rilievo e l’impatto sociale dell’attività dei centri per l’impiego nelle varie realtà locali.
In ogni caso si deve considerare che l’utente è portatore di un bisogno sociale per il soddisfacimento del quale vanno attivate tutte le risorse possibili.
Va dato rilievo, in particolare, all’uso delle tecnologie di telecomunicazione che favoriscono l’interscambio informativo e la cui continua evoluzione permette di ampliare gli scenari di cooperazione tra PP.AA. anche oltre lo scambio di dati di cui al decreto legislativo 23.12.1997 n. 496 promosso dall’Istituto con messaggio n. 142 del 2001.

3. Professionalità impegnate e formazione
Per assicurare l’operatività dei Centri integrati sarà cura dei dirigenti coinvolti impegnare personale professionalmente competente nella gestione dei servizi interessati.
Per tale personale saranno predisposti appositi momenti formativi con l’obiettivo di garantire all’utenza un’informazione univoca ed effettivamente integrata rispetto ai servizi di competenza e, quindi, offrire prodotti a valore aggiunto.

4. Costi
Per la valutazione dei costi diretti si farà riferimento all’allegato A del protocollo.
Le stesse Direzioni, in fase di prima attuazione, potranno utilizzare le risorse finanziarie loro assegnate per l’anno 2006.
Sarà cura delle Direzioni regionali comunicare all’Ufficio di Segreteria del Direttore Generale ed alla scrivente Direzione, con cadenza semestrale, gli esiti degli accordi sottoscritti, unitamente al resoconto costi/benefici, al fine di consentire il monitoraggio delle collaborazioni attivate e la quantificazione degli oneri per il 2007.

5. Sottoscrizione del protocollo
È riconosciuta ai Direttori regionali la competenza a sottoscrivere il protocollo in argomento anche apportando variazioni allo schema tipo. In tal caso, però, dovrà chiedersi la preventiva autorizzazione al Direttore generale ed alla Direzione centrale organizzazione.
Per la costituzione dei Centri integrati in materia di lavoro i Direttori regionali avvieranno apposita contrattazione locale con le rappresentanze sindacali territoriali al fine di concordare le modalità di realizzazione degli stessi Centri.
I Direttori regionali, inoltre, opereranno per l’apertura di almeno un Centro Integrato in ciascuna regione, in modo da garantire lo sviluppo di questa importante sinergia nei vari contesti socio-economici del paese.

Allegati in formato pdf dal sito NPS

Allegato N. 1
Allegato N. 2
Allegato N. 3

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