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Circolare INPS n. 110 del 12.10.2009

Gestione delle autorizzazioni agli intermediari a svolgere gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole


Gestione delle autorizzazioni agli intermediari a svolgere gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole
Circolare INPS n. 110 del 12.10.2009

SOMMARIO: Premessa 1) Adempimenti degli intermediari; 2) Attività delle sedi; 3) Attività di controllo 4) Modelli DMAG

Premessa
Con la circolare n. 100 del 22 settembre 2006 sono state dettate le istruzioni a cui si debbono attenere gli intermediari, di cui all’art.1 della legge 11 gennaio 1979 n. 12, che svolgono gli adempimenti contributivi per conto delle aziende agricole.
Per poter effettuare la trasmissione telematica della modulistica prevista, i soggetti richiamati devono essere in possesso di un PIN valido rilasciato dall’Istituto e abilitato ai singoli servizi di trasmissione.
Gli intermediari possono chiedere l’abilitazione ai servizi agricoli presentando la richiesta presso una qualsiasi sede INPS utilizzando il modello allegato alla circolare indicata o mediante il “modulo per richiesta abilitazione ai servizi:DA Internet DMAG Internet” disponibile sul sito http://www.inps.it nella sezione “documentazione” posta nella home-page di DMAG – Internet – trasmissione telematica denunce DMAG.

1 Adempimenti degli intermediari
Al fine di poter effettuare un corretto abbinamento di tutte le aziende agricole con gli intermediari a cui hanno conferito delega per lo svolgimento di tutte le attività nei confronti dell’Istituto e per incrementare la tracciabilità delle attività stesse, tutti gli intermediari dovranno presentare alla sede INPS una nuova dichiarazione di responsabilità che autocertifichi tutte le aziende agricole da essi attualmente gestite.
Se le aziende gestite sono di competenza di sedi diverse, la dichiarazione dovrà suddividere le aziende stesse per singole sedi di competenza determinate in base al comune di ubicazione del fondo ove insiste il rapporto di lavoro o di iscrizione nel caso di azienda senza terra.
Nella dichiarazione dovranno essere indicate, oltre ai dati completi dell’intermediario comprensivi di numero telefonico e indirizzo e-mail, le seguenti informazioni per ogni azienda:
– codice fiscale/partita iva dell’azienda;
– codice aziendale inteso come codice Istat della provincia, del comune e relativo progressivo azienda del fondo sui cui è assunta la manodopera;
– ultimo indirizzo valido, completo di comune, città, provincia e CAP, necessario ad una corretta postalizzazione del modello F24;
-eventuale gestione delle attività inerenti i fondi interprofessionali.
Tali informazioni aggiorneranno/integreranno quelle già registrate negli archivi dell’Istituto allo scopo di agevolare sia i contatti e le comunicazioni sia il recapito delle deleghe di pagamento.
La dichiarazione dovrà essere prodotta, in questa prima fase, entro il 13 novembre 2009, e ogni qualvolta esista una modifica/integrazione dell’abbinamento azienda-intermediario.

2. Adempimenti delle sedi
Le sedi, sulla base delle dichiarazioni prodotte, dovranno provvedere alla conferma dell’abbinamento di ciascuna azienda con l’intermediario utilizzando la nuova funzione “gestione autorizzazioni” inserita nella procedura DMAG-Intranet.
Dovranno poi essere verificati e, eventualmente, modificati/integrati i dati relativi all’azienda nell’applicazione “Gestione anagrafica azienda” e quelli relativi all’intermediario nella procedura “Gestione utenti Internet”.
Con messaggio separato saranno impartite le istruzioni in merito alle modalità operative della nuova funzione “gestione autorizzazioni”.

3. Attività di controllo
Completate le operazioni di validazione da parte delle strutture e di abbinamento dell’intermediario alle aziende indicate nella dichiarazione suddetta, saranno avviate, a partire dal 4° trimestre 2009, le attività di controllo sulle denunce Dmag trasmesse telematicamente. In tale ambito le denunce Dmag che non supereranno i giusti abbinamenti azienda-intermediario saranno scartate.

4. Modelli DMAG
Si comunica che a partire dalla trasmissione dei modelli DMAG del III trimestre 2009, sarà avviato un primo controllo sui modelli stessi e la procedura effettuerà lo scarto dei modelli inviati da aziende, non abilitate alla trasmissione per conto terzi, che afferiscono ad aziende con codice fiscale diverso da quello registrato dagli operatori Inps in fase di prima abilitazione all’invio telematico dei modelli Dmag. La procedura stessa in fase di trasmissione/elaborazione evidenzierà un apposito messaggio di errore. In questo caso l’utente dovrà rivolgersi alla sede INPS per la modifica del CF/PI precedentemente registrato.
Con lo stesso trimestre è stata inserita nel modello una nuova dichiarazione di cui al comma 1172 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n.296 riguardo alle trattenute operate dai datori di lavoro agricolo sulle retribuzioni dei lavoratori a tempo determinato ed indeterminato.

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