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Circolare Agenzia Entrate n. 33 del 03.04.2008

Detrazione fiscale per apparecchi televisivi e digitali di cui all’articolo 1, comma 357, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e contributo di cui all’articolo 1, comma 572, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266: chiarimenti


Detrazione fiscale per apparecchi televisivi e digitali di cui all’articolo 1, comma 357, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e contributo di cui all’articolo 1, comma 572, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266: chiarimenti
Circolare Agenzia Entrate n. 33 del 03.04.2008

Allo scopo di agevolare il rinnovo degli apparecchi televisivi in possesso dei consumatori italiani ed in vista del passaggio definitivo del sistema TV italiano dall’analogico al digitale l’articolo 1, comma 357, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per il 2007) ha introdotto, a fronte dell’acquisto di un apparecchio televisivo dotato anche di sintonizzatore digitale integrato, una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento delle spese sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2007 ed effettivamente rimaste a carico, fino ad un totale delle stesse di euro 1.000,00. Condizione per poter beneficiare della menzionata detrazione è l’aver pagato regolarmente il canone di abbonamento previsto dal decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla Legge 4 giugno 1938, n. 880.
Il successivo Decreto adottato dal Ministro delle Comunicazioni – di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze – in data 3 agosto 2007 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 221 del 22 settembre 2007), recante indicazioni in merito alle caratteristiche degli apparecchi televisivi e alle modalità di applicazione della detrazione in argomento, ha precisato, all’articolo 8, comma 2, che risultano esclusi dal beneficio gli apparati acquistati nel 2007 da abbonati delle regioni autonome della Sardegna e della Valle d’Aosta usufruendo dell’agevolazione di cui all’articolo 1, comma 572, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006).
Tale ultima norma aveva, infatti, istituito un contributo (pari a euro 70,00), per l’acquisto o il noleggio di un apparato (decoder) idoneo a consentire la ricezione, in chiaro e senza costi sia per l’utente che per il fornitore di contenuti, di segnali televisivi in tecnica digitale. La disciplina contenuta nel Decreto Ministeriale, in sostanza, ponendo l’accento sugli “apparati”, ha inteso evitare che si operi, in relazione alla stessa tipologia di apparecchio, un cumulo tra le agevolazioni. Conseguenza diretta di tale impostazione è che ad uno stesso abbonato è fornita la possibilità di usufruire delle due agevolazioni su due apparecchi differenti.
Tenuto conto della normativa dianzi illustrata, quindi, deve ritenersi che gli abbonati RAI delle regioni autonome della Sardegna e della Valle d’Aosta, i quali abbiano beneficiato del contributo previsto nella legge finanziaria per il 2006 (Art. 1, comma 572, della legge 23 dicembre 2005, n. 266), possono usufruire della detrazione per l’acquisto di apparecchi televisivi e digitali purché si tratti di apparati diversi da quelli per i quali si siano avvalsi del contributo introdotto dalla legge finanziaria per il 2006.
In senso conforme al contenuto della presente circolare devono essere intese le istruzioni relative al modello di dichiarazione 730/2008, approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2008, tuttavia, pagina 43, e quelle relative al modello di dichiarazione Unico PF 2008, approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 31 gennaio 2008, pagina 52.
Le Direzioni Regionali vigileranno affinché i principi enunciati nella presente circolare vengano applicati con uniformità.

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