L’articolo 4, comma 24, lettera b) della legge 28 giugno 2012, n.92, ha introdotto in via sperimentale, per il triennio 2013 – 2015, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per la fruizione di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati per un massimo di sei mesi.
Tale beneficio è stato prorogato dalla Legge di Stabilita’ anche per l’anno 2016.
L’INPS, con la Circolare n.75 del 6 maggio 2016, illustra le modalita’ per fruire dei voucher baby-sitting erogati solo tramite procedura telematica, in coerenza con quanto disposto dal D.lgs. 81/2015 per i voucher lavoro.
Clicca qui per accedere alla Circolare.


