Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 135 del 23 luglio 2015, ha statuito che pone in essere un comportamento deontologicamente rilevante, perché in violazione del dovere di lealtà e correttezza, l’avvocato che chieda il pagamento del compenso professionale al proprio cliente pur avendo già ottenuto il pagamento della parcella dalla compagnia di assicurazione.
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