Solo il metodo storico protegge da contestazioni ai fini del versamento dell’Irap che dovrà tenere conto dell’eventuale incremento dell’aliquota di imposta: laddove venga utilizzato, invece, il metodo previsionale il rischio è quello di incappare in sanzioni per carenti versamenti di imposta.
Con l’avvicinarsi delle prime scadenze legate al modello Unico 2006, quale quella del 20 giugno prossimo, i contribuenti si trovano a fare i conti con un groviglio di regole in materia di applicazione dell’Irap.
Senza dimenticare, peraltro, che si è sempre in attesa di una decisione definitiva da parte della Corte di giustizia sulla nota vicenda della compatibilità del tributo con l’Iva.


