La presenza di un veicolo fermo per incidente sulla sede stradale impone ai conducenti dei veicoli sopraggiungenti di moderare la velocità e di tenere un comportamento improntato alla massima prudenza, non potendo reputarsi circostanza assolutamente imprevedibile la presenza degli occupanti della vettura incidentata sulla sede stradale in prossimità della vettura stessa (nella specie, in applicazione di tale principio, è stata cassata la pronuncia di merito secondo cui la responsabilità per la morte di una persona travolta dopo essere uscita dal veicolo fermo sulla corsia di sorpasso non poteva essere addebitata al conducente del veicolo investitore, ancorché quest’ultimo avesse tenuto una velocità non consona allo stato dei luoghi).
Fonte: Corte di Cassazione; sezione III civile; sentenza, 04-02-2016, n. 2173 – Massima a cura de “Il Foro Italiano”.


