Il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella riunione del 23/09, la riforma del diritto fallimentare.
Il testo sarà ora sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari competenti, prima di ritornare in Consiglio dei Ministri per il varo definitivo.
Fra le novità l’accelerazione delle procedure applicabili alle controversie, la valorizzazione del ruolo e dei poteri del curatore fallimentare e del comitato dei creditori e il ridimensionamento di quelli del giudice delegato.


