Il rinvio delle presentazioni delle dichiarazioni dei redditi sarà anche oggi al centro del dibattito politico.
Se, infatti, il dpcm con la proroga dei termini sarà firmato tra oggi e domani dal viceministro dell’economia, ancora non si è stabilito se rinviare ancora le date al 30 settembre o lasciarle come fissate nel comunicato delle Entrate del 7 maggio.
È all’ordine del giorno di oggi della Camera un’interpellanza urgente che prevede un differimento dei termini al 31 ottobre e prende le mosse dal comunicato apparso sui principali quotidiani il 24 maggio con cui i dottori commercialisti e i ragionieri lamentano un crescente malessere per la politica fiscale del governo e minacciano di astenersi da qualsiasi ulteriore collaborazione «declinando, se del caso, incarichi per la trasmissione di dati e comunicazioni connesse alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi».


