L’imponibile consolidato con regole comuni in tutti i paesi UE piace agli imprenditori italiani che si sono rivelati favorevoli all’unificazione dei metodi di calcolo per il bilancio consolidato a livello europeo.
II 96% dei manager italiani, secondo un rapporto KPMG, si è dichiarato favorevole al piano della Commissione europea (attualmente ancora in una fase di studio) che prevede che “utili e perdite di sussidiarie e affiliate di aziende che operano nell’ambito di più paesi dell’Unione siano consolidati secondo regole comuni, superando i diversi metodi di calcolo attualmente in vigore nei 27 stati membri”.


