In base alla normativa vigente fino al 2014 i lavoratori stagionali, a fronte di un rapporto di lavoro della durata di 6 mesi nell’anno erano in grado di percepire, nello stesso anno, altrettanti mesi di prestazione di disoccupazione. Questo regime implicava che i lavoratori stagionali assorbissero annualmente circa il 12% della spesa totale per l’indennità di disoccupazione pur rappresentando solo il 2,5% del totale degli assicurati.
La nuova indennità di disoccupazione NASpI, in vigore da maggio 2015, ha allineato più strettamente la durata delle prestazioni all’anzianità contributiva del lavoratore. Con le nuove regole, un lavoratore stagionale che ha lavorato 6 mesi nell’anno può percepire, nello stesso anno, una indennità pari a 3 mesi.
L’Inps ha pubblicato una scheda informativa dedicata al tema della tutela della disoccupazione per i lavoratori stagionali.
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