La consulenza tributaria va verso un unico studio di settore.
Potrebbe infatti essere superata la differenza che attualmente separa i contribuenti che operano in forma di società (o di associazione professionale) da quelli che svolgono l’attività singolarmente: i primi con un reddito assimilato a quello d’impresa e i secondi con reddito da lavoro autonomo.
Si tratta dell’intesa di massima che sembra profilarsi alla luce dell’incontro che è avvenuto ieri presso la Sose (società per gli studi di settore) tra l’Agenzia delle entrate e il referente per i tributaristi, Giuseppe Tricoli.


