QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

“Tre più due” per l’accertamento anche sullo sconto “prima casa”

I cinque anni per ridefinire le imposte di registro e ipocatastali, nelle ipotesi di omessa richiesta di condono, valgono anche per le trasgressioni delle norme sui bonus fiscali.

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 12733 del 5 giugno 2014, ha ribadito l’applicabilità, anche in tema di agevolazioni “prima casa”, della proroga biennale dei termini di decadenza per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro, disposta dalla legge 289/2002.

A tal fine, il comma 1 dell’articolo 11 della stessa legge, ha previsto che, per i tributi di registro, ipotecaria, catastale, successioni, donazioni e Invim, qualora l’istanza di condono ivi contemplata non fosse stata presentata o, pur presentata, fosse priva di effetti, il termine triennale per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta di registro (articolo 76, Dpr 131/1986) veniva prorogato di ulteriori due anni. Per coloro che, invece, avevano presentato istanza di condono per la definizione delle pendenze tributarie, il termine triennale per l’accertamento, qualora ammissibile, rimaneva invariato.

Il comma 1-bis ha aggiunto che detta proroga biennale può essere utilizzata dall’ufficio anche per la definizione delle violazioni relative all’applicazione di agevolazioni tributarie sulle stesse imposte, qualora l’istanza di condono non venisse presentata.

Il fatto
La vicenda riguarda un avviso di liquidazione con cui l’ente impositore, revocando le agevolazioni “prima casa”, ridetermina l’imposta di registro nella misura ordinaria sull’acquisto di un alloggio abitativo, trattandosi di immobile con caratteristiche di lusso (Dm 2 agosto 1969).

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.