Il Ministero della Giustizia ha emanato la Circolare 23 ottobre 2015 in tema di adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico, che aggiorna e sostituisce le precedenti circolari del 27.6.2014 e del 28.10.2014 in materia.
Tra le novità introdotte dalla circolare troviamo quella relativa alla trasmissione del fascicolo del processo di primo grado alla Corte d’Appello.
La progressiva entrata in vigore dell’obbligo di deposito telematico di atti e documenti processuali ha infatti determinato la formazione di fascicoli processuali “ibridi”, ossia contenenti sia atti su supporto cartaceo che atti digitali, sia per i processi instaurati prima del 30 giugno 2014 che per quelli instaurati successivamente.
“Al fine di consentire al giudice d’appello di conoscere pienamente i fatti di causa”, si legge nella circolare “è necessario che le cancellerie dei tribunali, nel caso di impugnazione della sentenza e in adempimento delle prescrizioni di cui all’art. 347, comma 3, c.p.c., trasmettano agli omologhi uffici delle corti d’appello, oltre al fascicolo telematico del giudizio di primo grado, anche gli atti e i verbali redatti su supporto cartaceo presenti nel fascicolo d’ufficio, nonché una stampa su carta del registro “storico” del processo“.


