La condizione è rilevante per la corretta imputazione del reddito sia in relazione alle quote messe da parte dall’azienda erogante sia per l’amministratore che le riceve.
In tema di imposte sui redditi e con riguardo alla determinazione del reddito d’impresa, la deducibilità degli accantonamenti ai fondi per le indennità di fine rapporto degli amministratori sociali richiede che il diritto all’indennità risulti da atto di data certa anteriore all’inizio del rapporto.
Lo ha affermato la Cassazione, con la sentenza 18752 del 5 settembre 2014.
I fatti di causa
Con avvisi di accertamento relativi agli anni 2000, 2001 e 2002, l’ufficio ha recuperato a tassazione, tra le altre, le somme accantonate da una società a responsabilità limitata per il trattamento di fine mandato (Tfm) dell’amministratore.


