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TEST DI OPERATIVITA’ NON PER TUTTI

Il test di operatività in Unico 2007 per le società di comodo riguarda la generalità delle società, di persone e di capitali, che fino allo scorso anno avevano la facoltà di autocertificare i requisiti di operatività o di dichiarare di essere in un periodo di non normale svolgimento dell’attività.
Con l’interpello la parziale disapplicazione è possibile anche per singoli cespiti o annualità “sottraendosi” automaticamente all’applicazione della disciplina sui soggetti non operativi.
Tutte le società, in linea di principio, sono quindi tenute alla compilazione del prospetto del quadro RF per misurare l’operatività e per determinare il reddito minimo presunto.
Allo stesso tempo una via d’uscita dall’obbligo del test di operatività esiste e va anch’essa esplicitata nel quadro RF.
Il prospetto contiene alcune caselle che riguardano:
1) le cause di esclusione;
2) l’interpello disapplicativo;
3) io scioglimento agevolato mediante liquidazione o trasformazione in società semplice.
Compilare una delle caselle vuoi dire non effettuare il test di operatività ad eccezione dei casi di interpello parziale.

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