Con un nuovo pronunciamento la Corte di Giustizia Europea ha riaperto la questione sulla cosiddetta tassa società riconoscendo l’incompatibilità della tassa forfettaria e condannando altresì la modalità di calcolo degli interessi prevista dalla legge n. 448/98 in quanto contraria ai principi elaborati dalla Corte di giustizia nella sua giurisprudenza in materia di ripetizione dell’indebito.
Fonte:


