La riforma della fiscalità delle operazioni straordinarie operata dalla Finanziaria 2008 apre nuove opportunità per le imprese.
Si passa dal principio di continuità necessaria dei valori fiscali dei beni delle società interessate all’operazione a quello di neutralità opzionale, che ammette anche la possibilità di rivalutare gli stessi beni nel trasferimento da un soggetto all’altro.
Le nuove regole sono applicabili alle operazioni eseguite a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 ma già nel modello Unico 2008 vi sono spazi “dedicati”, come l’affrancamento dei disallineamenti delle operazioni pregresse, mentre per altri versi mancano nel modello gli spazi per le opzioni sulle operazioni eseguite nel 2008.


