Gli autonomi sembrano destinati a finire nella stretta del governo.
L’accerchiamento muove da due direzioni: dal fronte anti-evasione messo in moto dai tecnici di Visco e da quello delle pensioni, con gli aumenti contributivi per i parasubordinati promessi in Finanziaria.
Un attacco frontale davanti al quale professionisti, commercianti e artigiani sembrano pronti ad alzare gli scudi.
Sugli studi di settore, l’ipotesi sul piatto è ripartire dall’accordo del 1996, ha spiegato Visco nel corso di un recente incontro con i vertici di Cna e Confcommercio, e dare il via a una revisione dei parametri.
L’entità delle cifre per adesso non è chiaro, ma è scontato che il governo si aspetta di recuperare da questa partita una buona parte delle nuove entrate previste in Finanziaria.


