Non bastano gli studi di settore da soli a giustificare l’accertamento; occorre sempre e comunque che l’ufficio si attivi per verificare se lo scostamento derivante dall’applicazione di gerico abbia correttamente fotografato la situazione della specifica azienda o se, invece, sia del tutto inappropriato rispetto al caso concreto.
La commissione tributaria provinciale di Vercelli, con sentenza n. 44/3/06 depositata il 25 maggio 2006 dà un’altra spallata all’utilizzo automatico e disinvolto degli studi di settore da parte dell’amministrazione finanziaria; si fa così consolidando un orientamento della giurisprudenza di merito volto ad evidenziare l’inefficacia delle semplici risultanze dei pur sofisticati studi di settore a giustificare l’accertamento.


