Nella Circolare 23E del 15 luglio 2013 dedicata ai chiarimenti sull’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2012, desta non poche perplessità la scelta operata ed indicata di utilizzare, per la differenziazione del territorio nazionale sulla base dei valori di mercato degli immobili per comune, provincia, regione e area territoriale, i dati dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare (OMI) riferiti all’anno 2010.
Scelta anomala, quella di attingere ai dati 2010, se si considera la crisi immobiliare che sta colpendo il Paese negli ultimi anni e di cui anche la stessa Agenzia Entrate ha dato atto in recenti pubblicazioni.


