Con messaggio n. 12249 del 30 luglio 2013 l’Inps fornisce indicazioni in merito alle modalità ed ai requisiti personali e famigliari necessari per ottenere la Carta acquisti, la cui sperimentazione e’ stata estesa ai Comuni con più di 250.000 abitanti (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona).
Tale sperimentazione e’ nata per favorire la diffusione della carta acquisti tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno. L’Inps, nel messaggio n. 12249, ha definito gli aspetti della sperimentazione riguardanti i criteri di identificazione dei beneficiari, la durata della sperimentazione e l’ammontare della disponibilità sulle singole carte acquisti.
La richiesta del beneficio dev’essere presentata al Comune di residenza mediante un modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà predisposto dall’Istituto, da parte di un componente del nucleo familiare (soggetto titolare della carta) che dovra’ avere i seguenti requisiti:
- essere cittadino italiano o comunitario
- essere residente nel Comune in cui presenta domanda da almeno 1 anno
I familiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti riguardanti la condizione economica:
- avere un ISEE, in corso di validità, inferiore o uguale a € 3.000,00;
- il valore ai fini ICI della abitazione di residenza deve essere inferiore a € 30.000,00;
- il patrimonio mobiliare, come definito ai fini ISEE, deve essere inferiore a € 8.000,00;
- il valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini ISEE, deve essere inferiore a € 8.000,00;
- il valore complessivo di altri trattamenti economici in godimento, di natura previdenziale, indennitaria e/o assistenziale dev’essere inferiore a 600 euro mensili al momento della presentazione della richiesta e per tutto il corso della sperimentazione;
- nessun componente il nucleo familiare dev’essere in possesso di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta o in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc. nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc. immatricolati nei tre anni antecedenti.
Per approfondimenti e maggiori informazioni vi rimandiamo al messaggio.


