Con un comunicato stampa e un provvedimento dell’Agenzia Entrate è stato sospeso l’obbligo imposto alle banche di applicare alle persone fisiche una ritenuta del 20% su tutti bonifici in arrivo dall’estero (fatta eccezione solo per i casi in cui il contribuente avesse preventivamente autocertificato che le somme in entrata non avessero natura di compenso reddituale).
Il provvedimento è stato bloccato perché la ritenuta, originariamente prevista in chiave antievasione, risulterebbe superata dagli sviluppi raggiunti recentemente nello scambio automatico multilaterale di informazioni sui redditi di fonte estera dei residenti italiani.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO


