Con 3 sentenze depositate in data 29 febbraio 2016 il Consiglio di Stato ha confermato quanto già sentenziato dal TAR del Lazio sul fatto che le indennità erogate ai disabili (sia risarcitorie che di accompagnamento) non devono essere considerate reddito per il calcolo dell’ISEE.
Tali indennità non hanno infatti lo scopo della remunerazione né dell’accumulo del patrimonio ma sono finalizzate a compensare una situazione di disagio e di diminuzione della capacità reddituale.


