Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono state pubblicate numerose altre nuove risoluzioni in materia di commercio e di somministrazione; ne citiamo alcune che riguardano:
- il possesso di requisiti professionali da parte di un amministratore con copertura INAIL ma senza INPS (n. 180104);
- l’applicabilità di alcune norme regionali in materia di commercio che prevedono il rilascio del titolo autorizzatorio, anche alla luce dei numerosi provvedimenti di liberalizzazione delle attività economiche e di semplificazione degli adempimenti e procedimenti che sono stati emanati dal 2012 in poi (n. 180107);
- il riconoscimento dei requisiti professionali per un soggetto in possesso del Diploma di "Perito Aziendale e corrispondente in lingue estere” (n. 181714);
- la non validità del titolo di studio di durata biennale ai fini del possesso della qualificazione professionale per l’avvio di attività di commercio relativo al settore merceologico alimentare e di somministrazione di alimenti e bevande (n. 181476);
- il possesso dei requisiti di onorabilità: è sempre necessaria la richiesta di riabilitazione da parte del soggetto o è sufficiente il decorso del termine di cinque anni dall’estinzione della pena? (n. 183387);
- il riconoscimento dei requisiti professionali per un socio lavoratore con periodo scoperto di contribuzione INPS (n. 183355);
- il riconoscimento dei requisiti professionali per un soggetto in possesso del Diploma di maturità scientifica con indirizzo sperimentale biologico (n. 183341);
- la possibilità di intraprendere un’attività di vendita dei propri prodotti tramite commercio elettronico sia nel caso di un imprenditore agricolo che nel caso di un artigiano (n. 183332);
- il riconoscimento dei requisiti professionali per un soggetto in possesso del diploma di laurea “Esperto giuridico” e che abbia frequentato uno stage di Diritto Alimentare (n. 188840);
- il possesso dei requisiti professionali per un soggetto che ha prestato servizio in qualità di aiuto cuoco, inquadrato al 1° livello del contratto collettivo di lavoro FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) (n. 188852).
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