Al fratello che ottempera al proprio obbligo non può essere risparmiata l’iscrizione a ruolo dell’importo non versato dalle sorelle inadempienti, più sanzioni e interessi.
In caso di successione ereditaria, i coeredi sono obbligati in solido per l’intero importo dell’imposta di successione, anche se trattasi di successione testamentaria anziché legittima.
Lo ha chiarito la Cassazione, con la sentenza n. 24624 del 19 novembre 2014.
I fatti
L’ufficio ha notificato ai germani, obbligati solidali, un avviso di liquidazione dell’imposta di successione dovuta a seguito della scomparsa del padre.
Uno degli eredi ha versato la somma dovuta in ragione della propria quota ereditaria, diversamente dalle sorelle che, invece, hanno omesso il pagamento. Di conseguenza, l’ufficio ha provveduto a iscrivere a ruolo l’importo residuo, comprensivo di sanzioni e interessi, anche a carico del coerede adempiente, notificandogli la cartella di pagamento.


