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Sisma Emilia: istituiti i codici tributo per l’utilizzo del credito di imposta

Con la risoluzione del 41/E del 28 giugno 2013, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i nuovi codici tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, del credito d’imposta riconosciuto alle banche che hanno erogato finanziamenti agevolati per la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa e quelli ad uso produttivo a seguito del sisma del maggio 2012 che ha colpito le popolazioni dell’Emilia.

L’articolo 3-bis del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, fornisce disposizioni in materia di “credito di imposta e finanziamenti bancari agevolati per la ricostruzione”.
In particolare, il comma 2, prevede che “In caso di accesso ai finanziamenti agevolati accordati dalle banche (…), in capo al beneficiario del finanziamento matura un credito di imposta, fruibile esclusivamente in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all’importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti”.
Il Direttore dell’Agenzia Entrate, con il provvedimento dell’11 gennaio 2013 e successivo del 4 febbraio 2013, ha chiarito le modalita’ di fruizione di tale credito di imposta ‘in caso di accesso al finanziamento agevolato per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo’ a favore delle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012‘.
Per consentire l’utilizzo, mediante modello F24, del credito di imposta, sono stati istituiti nuovi codici tributo, e più precisamente:

  • 6840 (Credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento agevolato – Sisma maggio 2012 – articolo 3-bis Dl 6 luglio 2012, n. 95)
  • 6841 (Credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori degli interessi relativi al finanziamento erogato e delle spese di gestione – Sisma maggio 2012 – articolo 11, comma 10, Dl 10 ottobre 2012, n. 174).
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