La Corte Costituzionale, con la sentenza 25 giugno 2015 n. 119, ha dichiarato illegittima l’esclusione degli stranieri dalla possibilità di prestare servizio civile in quanto, la stessa, precluderebbe “il pieno sviluppo della persona e l’integrazione nella comunità di accoglienza, impedendo loro di concorrere a realizzare progetti di utilità sociale e, di conseguenza, di sviluppare il valore del servizio a favore degli altri e del bene comune”.
Con la sentenza citata, la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 3, comma 1, decreto legislativo 5 aprile 2002 n. 77, nella parte in cui prevede il requisito della cittadinanza italiana ai fini dello svolgimento del servizio civile.


