Entro il prossimo lunedì 2 dicembre 2013 (il 30 novembre quest’anno cade di sabato) andrà versata la seconda rata d’acconto relativa alle imposte sui redditi ed IRAP per l’anno 2013 (nonché dei contributi INPS per i soggetti iscritti).
Il secondo acconto è generalmente dovuto dalle persone fisiche, società semplici, società di persone e soggetti equiparati che hanno presentato la dichiarazione dei redditi Unico 2013 e dai soggetti IRES tenuti al modello Unico 2013 per i quali tale mese è l’undicesimo dell’esercizio sociale.
La scadenza di novembre non interessa le addizionali IRPEF poiché:
- per l’addizionale comunale IRPEF l’acconto va versato entro il termine di versamento del saldo IRPEF
- per l’addizionale regionale non sono dovuti acconti.
A differenza della prima rata d’acconto, la seconda rata d’acconto deve essere versata in unica soluzione (non è prevista la rateazione). Il versamento della seconda rata d’acconto può essere compensato sia verticalmente (utilizzando crediti per imposte e/o contributi della stessa natura e nei confronti dello stesso Ente impositore e senza la necessità di utilizzare il modello F24) che orizzontalmente (utilizzando crediti per imposte e/o contributi di natura diversa e/o nei confronti di Enti impositori diversi).
Gli acconti possono essere calcolati con due metodi alternativi: il metodo “storico” e quello “previsionale”.


