L’omessa presentazione delle dichiarazioni Iva e dei redditi costituisce prova dello stato ‘soggettivo’ dell’imputato ovvero della finalità di evasione, descritta dal Dlgs 74/2000.
Risponde del reato di occultamento di scritture contabili il titolare di una ditta individuale presso il quale era stato rinvenuto un cd-rom contenente la contabilità parallela, non essendo questo un documento la cui tenuta è imposta dalla legge.
Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 20741 del 14 maggio 2013, rigettando il ricorso proposto dall’imputato, condannato quindi ad un anno e tre mesi di reclusione perchè ritenuto responsabile del reato previsto e punito dall’articolo 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000.
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
Scritture obbligatorie: nasconderle è reato penale
Fonte:


