Nota 22 ottobre 2013, n. 172574 del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, alla luce dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 27/2013, ha precisato che le sanzioni conseguenti all’errato versamento del diritto annuale della Camera di Commercio vanno erogate in accordo ai criteri applicabili in generale ai tributi.
Quindi il versamento inferiore al dovuto del diritto annuale, anche quando comprensivo della maggiorazione dello 0,40%, non può essere considerato “tardivo” ma “insufficiente”. I chiarimenti hanno effetto "a decorrere dai ruoli resi esecutivi successivamente all’emanazione della presente nota".
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