Dopo l’infelice fuori onda del Ministro della Giustizia Cancellieri al convegno di Confindustria del 2 luglio scorso, e la successiva accusa all’avvocatura di appartenere al mondo delle grandi lobby che, secondo il Ministro, fermerebbero le riforme, e’ saltato l’incontro previsto tra il Guardasigilli e i rappresentanti dell’Avvocatura previsto per mercoledì 3 luglio.
A comunicarlo e’ stato e’ il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, che spieghera’ in una lettera le ragioni di questo gesto al ministro della Giustizia. La decisione e’ stata presa durante la riunione del CNF, OUA e i 26 presidenti degli Ordini distrettuali.
Il presidente CNF, ha infatti sottolineato che “Al di là delle parole usate, il ministro ha manifestato idee che esprimono un pregiudizio nei nostri confronti. Ci ha umiliati e offesi, non è possibile per il momento proseguire una collaborazione».


